{"id":3746,"date":"2026-04-30T09:25:12","date_gmt":"2026-04-30T07:25:12","guid":{"rendered":"https:\/\/association-osteo-swiss.ch\/il-groupe-mutuel-oltrepassa-la-linea-rossa-limitando-la-raccolta-di-dati-anamnestici-di-follow-up\/"},"modified":"2026-04-30T09:41:20","modified_gmt":"2026-04-30T07:41:20","slug":"il-groupe-mutuel-oltrepassa-la-linea-rossa-limitando-la-raccolta-di-dati-anamnestici-di-follow-up","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/association-osteo-swiss.ch\/it\/il-groupe-mutuel-oltrepassa-la-linea-rossa-limitando-la-raccolta-di-dati-anamnestici-di-follow-up\/","title":{"rendered":"Il Groupe Mutuel oltrepassa la linea rossa quando si tratta di limitare l&#8217;acquisizione di dati storici di follow-up"},"content":{"rendered":"\n<p>Da diversi anni le condizioni di rimborso delle cure osteopatiche si stanno evolvendo a causa dei crescenti vincoli assicurativi. Dopo l&#8217;introduzione della tariffa 590 e delle varie limitazioni, una nuova richiesta del Groupe Mutuel solleva ora una questione fondamentale: possiamo ancora garantire un&#8217;assistenza di qualit\u00e0 se non riconosciamo pi\u00f9 il tempo impiegato per la valutazione durante le visite di controllo? <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un requisito clinico essenziale<\/h2>\n\n<p>La storia non \u00e8 solo un record iniziale. \u00c8 un processo dinamico che permette : <\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>valutare l&#8217;evoluzione dei sintomi<\/li>\n\n\n\n<li>identificare i segnali di pericolo<\/li>\n\n\n\n<li>adattare la strategia terapeutica<\/li>\n<\/ul>\n\n<p>Nell&#8217;osteopatia, la disciplina di prima linea, questa fase influisce direttamente sulla sicurezza del paziente.<\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Una richiesta che ridefinisce la consultazione<\/h2>\n\n<p>La recente richiesta del Groupe Mutuel introduce un&#8217;importante rottura nella logica dell&#8217;assistenza. Chiedendo che il tempo impiegato per l&#8217;anamnesi non venga pi\u00f9 fatturato durante le visite di follow-up, l&#8217;assicuratore ritiene implicitamente che la rivalutazione clinica non sia pi\u00f9 necessaria a ogni seduta. In altre parole, diventerebbe accettabile curare senza riesaminare.  <\/p>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Incoerenza normativa<\/h2>\n\n<p>Questa posizione \u00e8 in diretto contrasto con gli obblighi degli operatori sanitari previsti dalla LPsan, che richiedono una valutazione clinica rigorosa e continua.<br\/>Dissociare l&#8217;atto terapeutico dalla valutazione preventiva crea un&#8217;incoerenza tra :<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>cosa \u00e8 richiesto al professionista<\/li>\n\n\n\n<li>cosa viene riconosciuto dal sistema di rimborso<\/li>\n<\/ul>\n\n<h2 class=\"wp-block-heading\">Un rischio per la qualit\u00e0 dell&#8217;assistenza<\/h2>\n\n<p>In definitiva, questo sviluppo potrebbe portare a :<\/p>\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>riduzione della vigilanza clinica<\/li>\n\n\n\n<li>consultazioni standardizzate<\/li>\n\n\n\n<li>una perdita di qualit\u00e0 nell&#8217;assistenza<\/li>\n<\/ul>\n\n<p>Quindi la questione non \u00e8 solo economica. \u00c8 profondamente professionale. <\/p>\n\n<p>Preservare la qualit\u00e0 delle cure significa riconoscere il valore del ragionamento clinico nel suo complesso. L&#8217;anamnesi non \u00e8 un&#8217;opzione. \u00c8 una condizione essenziale per una pratica responsabile, sicura e conforme ai requisiti di salute pubblica.  <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da diversi anni le condizioni di rimborso dell&#8217;osteopatia si stanno evolvendo a causa dei crescenti vincoli assicurativi. 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